Risultato della ricerca di: astra

 
Foto Nome Anno Tipo/Fonte Descrizione
Astra Classe 1 1922 addizionatrice meccanica
(catalogato nel nostro Museo)
Si tratta di un´addizionatrice massiccia, con sviluppo verticale, con totalizzatore ad 11 cifre. Il carrello può essere facilmente sostituito con modelli più larghi. È una delle prime macchine ad avere i tasti 00 e 000, che velocizzano notevolmente le operazioni di calcolo.
Olivetti Logos 245 1971 Calcolatrice elettronica
(catalogato nel nostro Museo)
La linea Logos 200 fu la prima, dopo l´antesignana Logos 328, ad essere interamente prodotta con l´uso dei circuiti integrati (circa 150, tutti sull´unica grande scheda elettronica). I registri operativi della macchina funzionano grazie all´uso della memoria a linea di ritardo magnetostrittiva (dela...
Texas Instruments TI-3500 1972 calcolatrice elettronica
(catalogato nel nostro Museo)
È la primissima calcolatrice elettronica da tavolo prodotta dalla Texas: vero orgoglio USA, era prodotta a Dallas impiegando componenti esclusivamente americani. Il suo peso è abbastanza limitato, il display è a scarica di gas neon, soppiantato nelle generazioni successive da più economici cristalli...
SGS ATES Nanocomputer 1979 Computer sperimentale
(catalogato nel nostro Museo)
Prima che il mercato dei microcomputer si affermasse (fine anni ´70), c´è stato un periodo (1975-1980) dominato da sistemi a microprocessore hobbistici o sperimentali, come l´italianissimo SGS-Ates del 1979. La SGS (Società Generale Semiconduttori) ha una storia gloriosa; fu creata nel 1957 su impu...
Olivetti Logos 9 1981 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
La Logos 9, primo modello di calcolatrice con display LCD di Olivetti, era il più piccolo strumento con stampante incorporata al mondo. In aggiunta alle quattro funzioni base, calcolava medie, totali, percentuali e il tempo. Il meccanismo di stampa scompare dalla vista quando la sezione del display ...
Olivetti Quaderno 1992 Personal computer portatile
(catalogato nel nostro Museo)
Fu il primo "subnotebook", nome che rendeva bene l'idea di un portatile che fosse più piccolo (la metà A4) e leggero (1 kg) di un notebook coevo. Era un computer da viaggio, per la produttività individuale (grazie a diversi software su ROM) e la comunicazione (integrava un efficace regis...
Resoconto ricerca oggetti: 6 nel catalogo del Museo, 0 nelle pubblicazioni da noi prodotte, 0 nella Biblioteca, 0 nell'elenco Olivetti
 

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