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Foto Nome Anno Tipo/Fonte Descrizione
Abaco a gettoni 1000 abaco
(catalogato nel nostro Museo)
Questo strumento è l´evoluzione dell´antichissimo sistema di tracciare in terra delle linee (per unità, decine, ecc.) e disporvi sopra delle pietre. Nell´abaco a gettoni, nelle scanalature della tavoletta di legno o d´argilla vengono disposti dei dischetti (gettoni), al fine di rappresentare i numer...
Compasso di Galileo 1597 Compasso calcolatore
(catalogato nel nostro Museo)
Nel corso del Rinascimento furono molti i tentativi di elaborare uno strumento universale che permettesse di eseguire agilmente calcoli aritmetici e operazioni geometriche. Galileo rielaborò brillantemente alcuni spunti del suo tempo inventando il "Compasso Geometrico et Militare", uno strumento con...
Burroughs Class 5 1920 Addizionatrice diretta
(catalogato nel nostro Museo)
L´americana Burroughs iniziò a produrre apparecchi ad addizione diretta, simili al Comptometer, dal 1912. Anche la carrozzeria era quasi identica, e per evitare problemi legali dal 1915 differenziò la produzione introducendo la Classe 5, una serie di nuove macchine con involucro stondato in elegante...
British tabulating machine Type 1 1922 Perforatore di schede
(catalogato nel nostro Museo)
La British Tabulating Machines Company fu costituita nel 1902 come filiale dell'americana Tabulating Machine Company di Hollerith, poi diventata IBM: Herman Hollerith era stato l´inventore del sistema d´elaborazione dati con schede perforate. Scopo della BTM era promuovere e vendere le macchine ...
Astra Classe 1 1922 addizionatrice meccanica
(catalogato nel nostro Museo)
Si tratta di un´addizionatrice massiccia, con sviluppo verticale, con totalizzatore ad 11 cifre. Il carrello può essere facilmente sostituito con modelli più larghi. È una delle prime macchine ad avere i tasti 00 e 000, che velocizzano notevolmente le operazioni di calcolo.
Burroughs Portable mod.8 1927 addizionatrice meccanica
(catalogato nel nostro Museo)
La Burroughs "Portable" fu progettata a metà degli anni '20 in sostituzione delle macchine a sviluppo verticale costruite da inizio secolo. La sua architettura modulare, innovativa per l´epoca, consentiva di assemblare macchine con caratteristiche diverse partendo da una base comune: sem...
Brunsviga Nova 13 1928 Calcolatrice meccanica
(catalogato nel nostro Museo)
Questa calcolatrice è basata sul principio della "ruota a denti mobili", inventata dallo svedese W. T. Odhner nel 1873; è stato il meccanismo più utilizzato negli strumenti da calcolo meccanici da molte ditte in tutto il mondo, tra cui la tedesca Brunsviga. Il nostro modello, perfettamente funzionan...
Felt & Tarrant Comptometer J 1930 Calcolatrice meccanica
(catalogato nel nostro Museo)
Il comptometer è il discendente diretto della macchina inventata dal francese Blaise Pascal nel 1642, e perfezionata da Thomas Hill nel 1857. Brevettato dallo statunitense Dorr E. Felt nel 1887, questo strumento esegue somme dirette ma richiede all'operatore l´uso del complemento a 9 per eseguir...
Monroe L-160 1930 Calcolatrice meccanica
(catalogato nel nostro Museo)
Questa calcolatrice, in lamiera di metallo, è da considerarsi un mo-dello "domestico", cioè non adatto ad utilizzi intensivi, come quelli degli uffici o delle aziende. Veniva corredato da una valigetta, dato che la sua leggerezza e ridotta dimensione ne consentivano un facile trasporto. È comunque d...
Lipsia Addi 7D 1930 Calcolatrice meccanica a cursori
(catalogato nel nostro Museo)
La Lipsia, con sede a Leipzig (ex Germania Est), iniziò a produrre la Addi 7 nel 1930, e ne continuò la produzione fino al suo assorbimento nella tedesca Triumphator (1953). È un´addizionatrice a cursori di dimensioni contenute con capacità di sottrarre, con un utilizzo non proprio immediato da appr...
Brunsviga 10 1932 Calcolatrice meccanica a cursori
(catalogato nel nostro Museo)
Oggi definiremmo questa calcolatrice come "trasportabile": malgrado pesi circa 3 kg, ha delle dimensioni abbastanza compatte per essere inserita in una valigetta, pur essendo uno strumento solido ed affidabile. La compattezza fu raggiunta da Brunsviga modificando i classici meccanismi a cursori dei ...
P.S.I.C. Logistea 1932 Calcolatrice meccanica a tastiera estesa
(catalogato nel nostro Museo)
Impiantata nel 1930, P.S.I.C. (Primo Stabilimento Italiano Calcolatrici) produsse per qualche anno questa Logistea, di chiara derivazione delle vecchie calcolatrici dell´americana Monroe. È una macchina decisamente monumentale, pesantissima, con una meccanica piuttosto incline ad inceppamenti. Furo...
Olivetti Audit 52 1934 macchina contabile
(catalogato nel nostro Museo)
Le macchine contabili, siglate AUDIT, nacquero in Olivetti nel 1933; furono i primi apparecchi progettati per l´automazione del lavoro d'ufficio. Olivetti raccolse la segnalazione di numerosi clienti che avevano l´esigenza di redigere documenti contabili in cui fosse possibile inserire, nell´amb...
Resulta BS 7 1936 addizionatrice meccanica
(catalogato nel nostro Museo)
Disponiamo di due versioni di questo oggetto, prodotte prima (1936) e dopo (1953) la guerra. Sostanzialmente identiche dall´inizio della produzione, queste addizionatrici potevano anche sottrarre tirando verso l´alto la leva sul fianco sinistro. Si azionano trascinando uno stilo, non comodissimo ma ...
Anker RIV Registratore 1948 Registratore di cassa
(catalogato nel nostro Museo)
Esasperato dai furti commessi dai suoi dipendenti, James Ritty, proprietario di un saloon di Dayton negli USA, costruì nel 1878 il primo registratore di cassa della storia, completamente meccanico, ispirandosi ai meccanismi osservati casualmente all´interno di una nave a vapore dell´epoca: lo chiamò...
IBM Valvola triodo 1948 componente elettronico
(catalogato nel nostro Museo)
Le valvole termoioniche sono state il primo componente elettronico utilizzato nella realizzazione dei calcolatori, che in precedenza utilizzavano sistemi meccanici (ruote dentate, leve) o al massimo elettromeccanici (motori, relè). Inventata nel 1904 da John Ambrose Fleming, la valvola divenne un c...
Olivetti Summa 15 1949 Calcolatrice meccanica
(catalogato nel nostro Museo)
La Summa 15 è la prima calcolatrice ad adottare un meccanismo a quattro vie (che oggi chiameremmo joystick) progettato e brevettato da Natale Capellaro: questo consente di azionare facilmente lo strumento con una sola mano. La calcolatrice si presenta robusta e con un design elegante.
Carbic Limited Otis King's model K 1949 Regolo calcolatore
(catalogato nel nostro Museo)
Otis King era un droghiere londinese che, per semplificare i suoi affari, aveva inventato e prodotto l´omonimo regolo calcolatore cilindrico, basato su una scala logaritmica elicoidale lunga 66", teoricamente più preciso di una cifra rispetto ai classici regoli calcolatori lineari tascabili da 5". ...
Marchant Figurematic 8-FA 1949 Calcolatrice meccanica a tastiera estesa
(catalogato nel nostro Museo)
Questa calcolatrice non stampante, a tastiera estesa, consente di eseguire le quattro operazioni con estrema semplicità ed ottime prestazioni. I tasti "Live TAB" consentono di spostare il carrello in entrambe le direzioni da qualsiasi posizione.
De.Te.We. Hamann Automat T 1950 Calcolatrice elettromeccanica a cursori
(catalogato nel nostro Museo)
Christel Hamann, prolifico inventore tedesco, iniziò a produrre calcolatrici a cursori nel 1925, dopo aver sviluppato o perfezionato vari meccanismi di calcolo da cui si evolsero, successivamente, nomi famosi come Curta e Mercedes Euklid. Le Hamann sono basate su un´estetica simile alle calcolatrici...
AB Almex A 54 1950 emettitrice biglietti
(catalogato nel nostro Museo)
Le emettitrici di biglietti Almex, prodotte dalla svedese AB Almex di Stoccolma, introdotte sul mercato intorno al 1950, ebbero un successo straordinario in tutto il mondo: nessuna macchina all´epoca poteva vantare simili prestazioni. Intanto stampavano biglietti di qualsiasi dimensione, prestampati...
Faber-Castell n.d. 1951 Regolo calcolatore
(catalogato nel nostro Museo)
Questo strumento è stato prodotto dalla Faber-Castell, una storica azienda tedesca che iniziò a commercializzare regoli calcolatori intorno al 1880. Quello in nostro possesso, in base alle forme ed al materiale utilizzato (il legno), è databile poco dopo la fine della seconda guerra mondiale; conser...
Philips 1177 1954 valvola raddrizzatrice al mercurio
(catalogato nel nostro Museo)
Il raddrizzatore al mercurio, messo a punto dalla General Electric nel 1915, è una valvola speciale usata per convertire l'energia elettrica alternata in continua. Questo è utile in molte applicazioni industriali e di ingegneria, in particolare per alimentare motori elettrici, amplificatori e gr...
Brunsviga 11E 1954 Calcolatrice elettromeccanica
(catalogato nel nostro Museo)
Questa robusta macchina ad azionamento elettrico consente le quattro operazioni, di cui la divisione è semi-automatica. Meccanicamente, le sottrazioni vengono eseguite facendo ruotare il motore all´inverso, mentre di solito si utilizzava un meccanismo a ruote dentate. I cursori per l´input degli ope...
Summira 9 1955 Addizionatrice meccanica a ruote dentate
(catalogato nel nostro Museo)
Summira era una fabbrica tedesca specializzata nella produzione di addizionatrici da tavolo, con la forma di piccoli registratori di cassa. Produsse macchine da metà anni ´50 fino all´avvento delle calcolatrici elettroniche, dopodiché si convertì in altri tipi di produzione. Questa Summira 9 (a nov...
Everest Addenda 1956 Calcolatrice meccanica
(catalogato nel nostro Museo)
Prodotta negli stabilimenti Serio di Crema, questa calcolatrice apparteneva alla serie Everest, modello di punta che rimase per anni il marchio identificativo della fabbrica. Serio è il nome del fiume sul quale si affacciava la fabbrica. L´Addenda è una solida calcolatrice meccanica, con forme arrot...
Triumphator KA 1957 Addizionatrice meccanica a cursori
(catalogato nel nostro Museo)
Nella città tedesca di Lipsia erano presenti due aziende produttrici di macchine addizionatrici e calcolatrici: la Triumphator, fondata nel 1900, e la Lipsia, nata nel 1914 ad opera di un ex operario della Triumphator, Otto Holzapfel. Oltre a produrre una vasta gamma di calcolatrici con tastiera a c...
Everest M4 Contarapid 1959 Calcolatrice elettromeccanica
(catalogato nel nostro Museo)
Prodotta negli stabilimenti Serio di Crema, questa calcolatrice apparteneva alla serie Everest, modello di punta che rimase per anni il marchio identificativo della fabbrica. Il termine "contarapid" identifica la capacità della calcolatrice di eseguire moltiplicazione e divisioni a velocità superior...
Olivetti Summa Prima 20 1960 Calcolatrice meccanica
(catalogato nel nostro Museo)
Calcolatrice meccanica dotata di stampante basata essenzialmente sulla somma algebrica, ma grazie ad alcuni meccanismi può svolgere tutte e quattro le operazioni. La sottrazione viene eseguita come somma di un numero positivo con uno negativo, la moltiplicazione invece viene eseguita tramite somme ...
Lotus-Flower Brand Suanpan 1960 Abaco
(catalogato nel nostro Museo)
Le origini dell'abaco si perdono nella polvere del tempo. Probabilmente nasce come evoluzione dell'antichissimo sistema di tracciare in terra delle linee e disporvi sopra delle pietre; lo ritroviamo in tutte le civiltà ed in tutti i continenti, in diverse forme, usati e scomparsi in periodi ...
Olivetti Mercator 5000 1960 macchina contabile fatturatrice
(catalogato nel nostro Museo)
Olivetti inizia a produrre macchine contabili (la serie Audit) nel 1933, sulla richiesta di molti clienti di poter redigere documenti contabili in cui fosse possibile inserire nell´ambito di un testo anche dei numeri - incolonnati o in tabella - ottenuti attraverso piccoli calcoli. La forma è quella...
Everest Plurima elettrica 1961 Calcolatrice elettromeccanica
(catalogato nel nostro Museo)
Prodotta negli stabilimenti Serio di Crema, questa calcolatrice apparteneva alla serie Everest, modello di punta che rimase per anni il marchio identificativo della fabbrica. La Plurima esisteva in diverse versioni: manuale, elettrica ed elettrica sprint, quest´ultima con un numero di rotazioni al m...
Ruf Intracont 600T 1963 macchina contabile
(catalogato nel nostro Museo)
Alfons Ruf fondò l’omonima azienda svizzera nel 1923, dopo varie esperienze come ragioniere ed aver brevettato vari ingegnosi sistemi di registrazione contabile. Nel 1963 l’azienda, ormai ben avviata e con sedi nei principali paesi europei ma anche all’estero, introdusse il modello “Intracont”, una ...
Olivetti Mercator 5100 1965 Macchina contabile
(catalogato nel nostro Museo)
Dopo la fortunata serie di contabili superautomatiche Mercator 5000 del 1960, Olivetti propone nel 1965 la linea Mercator 5100. Se esternamente la macchina, con linee più spigolose e colore grigio, sembra cambiata, in realtà presenta pochissime differenze rispetto al modello precedente, giusto una m...
Olivetti Programma 101 1965 calcolatore da tavolo personale
(catalogato nel nostro Museo)
Con la morte di Adriano Olivetti, nel 1960, nessuno fu in grado di portare avanti in azienda lo spirito innovativo che aveva caratterizzato la sua illuminata dirigenza. La crisi economica in cui versava Olivetti, anzi, sembrò ai più ottusi dovuta alle ingenti risorse spese nella ricerca, soprattutto...
Olivetti TE 315 1967 telescrivente
(catalogato nel nostro Museo)
La prima telescrivente (1887) nasce come evoluzione del telegrafo: anziché trasmettere segnali in codice Morse, con le telescriventi si trasmettono sulla rete segnali, opportunamente codificati (sistema Baudot), capaci di azionare a distanza il meccanismo di stampa della macchina che riceve il messa...
Olivetti Logos 27-2 1967 Calcolatrice elettromeccanica
(catalogato nel nostro Museo)
Avrebbe dovuto essere l´apoteosi del calcolo meccanico, con la sua incredibile velocità. I suoi continui guasti ne decretarono invece la fine, la sconfitta del ferro a favore dell´emergente elettronica al silicio. Fino a tre memorie, due totali a 20 cifre, 600 cicli al minuto, tastiera elettrificat...
Olivetti Auditronic 770 1969 macchina contabile fatturatrice
(catalogato nel nostro Museo)
Le macchine contabili Audit Olivetti, richiestissime negli anni ´50 e ´60 per la loro flessibilità, potevano essere dotate di un perforatore di nastro cartaceo, ottimo per alimentare l´input degli elaboratori elettronici, che cominciavano ad apparire in quegli anni. Per rinnovare il mercato, Olivett...
Litton industries Tamburo magnetico 1970 Memoria centrale o ausiliaria
(catalogato nel nostro Museo)
Sviluppata dall´austriaco Gustav Tauschek nel 1932, la memoria a tamburo è stata una delle prime forme di memoria informatica. Fu ampiamente utilizzata, negli anni ´50 e ´60, sia come memoria centrale sia come memoria di massa, essendo molto migliore delle memorie a valvole. Per la RAM il tamburo fu...
Casio AS-B 1970 Calcolatrice elettronica
(catalogato nel nostro Museo)
È una delle prime calcolatrici elettroniche apparse sul mercato, con utilizzo ancora piuttosto limitato dei circuiti integrati che di lì a poco sarebbero diventati componenti fondamentali. Il display utilizza i delicatissimi tubi nixie, un intrico di filamenti ad incandescenza per visualizzare le fo...
Sharp Compet 242 1971 Calcolatrice elettronica
(catalogato nel nostro Museo)
Sharp fu una pioniera dell´elettronica, fabbricando calcolatrici elettroniche a transistor dal 1964 e utilizzando circuiti integrati nella costruzione dal 1967. La 242 è una delle ultime ad utilizzare il display con tubi nixie, un intrico di filamenti ad incandescenza per visualizzare le forme dei n...
Hewlett Packard HP-2100A 1971 Minicomputer
(catalogato nel nostro Museo)
La HP, nata nel 1939 in quella che poi avrebbe preso il nome di Silicon Valley, iniziò lo sviluppo di apparecchi informatici a metà anni ´60, dopo essere diventata famosa per la produzione di strumentazione elettronica con grandi caratteristiche di affidabilità. Il target scelto fu quello dei minic...
Texas Instruments Sr-10 1972 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
È una delle primissime calcolatrici elettroniche tascabili a pile, che sostituirono nel giro di pochissimo tempo l'uso dei regoli calcolatori, utilizzati per oltre 3 secoli. Era basata su un microprocessore progettato da Texas che consentiva un'ottima velocità di calcolo, con la precisione d...
Texas Instruments TI-3500 1972 calcolatrice elettronica
(catalogato nel nostro Museo)
È la primissima calcolatrice elettronica da tavolo prodotta dalla Texas: vero orgoglio USA, era prodotta a Dallas impiegando componenti esclusivamente americani. Il suo peso è abbastanza limitato, il display è a scarica di gas neon, soppiantato nelle generazioni successive da più economici cristalli...
Hewlett Packard HP-35 1972 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
Introdotta il 1 febbraio 1972 dalla Hewlett-Packard, è stata la prima calcolatrice scientifica in grado di svolgere funzioni logaritmiche e trigonometriche. Fu voluta fortemente dal cofondatore della HP, William Hewlett, il quale, consapevole delle qualità della sua calcolatrice elettronica da tavol...
Casio Mini 1972 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
Nel 1972 la Casio Mini fu il primo modello di calcolatrice tascabile a basso prezzo ad apparire improvvisamente sul mercato (59.95 dollari), mentre i prezzi degli altri produttori erano superiori ai 100 dollari. Per limitare i costi fu sacrificato il display, di sole sei cifre e con tubi fluoresce...
Olivetti Logos 58 1973 Calcolatrice elettronica
(catalogato nel nostro Museo)
Una delle prime calcolatrici Olivetti in cui viene introdotta l'elettronica, pur mancando ancora un display. Anche la stampante incorporata è più veloce e silenziosa rispetto ai modelli precedenti.
Olivetti Logos 59 1973 Calcolatrice elettronica
(catalogato nel nostro Museo)
Una delle prime calcolatrici Olivetti in cui viene introdotta l'elettronica, pur mancando ancora un display. Anche la stampante incorporata è più veloce e silenziosa rispetto ai modelli precedenti. Aveva una fila di tasti funzione aggiuntivi rispetto al modello 58.
Texas Instruments SR-11 1973 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
È una delle primissime calcolatrici elettroniche tascabili a pile, che sostituirono nel giro di pochissimo tempo l'uso dei regoli calcolatori, utilizzati per oltre 3 secoli. Era basata su un microprocessore progettato da Texas che consentiva un'ottima velocità di calcolo, con la precisione d...
Olivetti Logos 55 1973 Calcolatrice elettronica
(catalogato nel nostro Museo)
Una delle prime calcolatrici Olivetti in cui viene introdotta l´elettronica (circuiti integrati e tecnologia MOS), pur mancando ancora un display. Anche la stampante incorporata è più veloce e silenziosa rispetto ai modelli precedenti.
Texas Instruments TI-2500 (DATAMATH) 1973 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
È la prima calcolatrice elettronica tascabile prodotta da Texas Instruments, azienda produttrice di circuiti integrati e componentistica elettronica, dopo una ricerca partita fin dal 1966. Fu prodotta in molte varianti via via che l´azienda introduceva piccoli miglioramenti hardware, il nostro esemp...
Sperry Remington 661-D 1973 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
La statunitense Sperry Remington 661-D è in realtà una giapponese Casio CM-602 rimarcata, con alcune piccole modifiche di forma e di design. Sperry Remington produceva fin dagli anni ´60 calcolatrici, ma per la commercializzazione di modelli elettronici tascabili preferì appoggiarsi alla giapponese ...
URSS Elbrus-1 1973 Supercomputer
(catalogato nel nostro Museo)
Dei computer dell´ex URSS abbiamo iniziato a ricevere documentazione solo dopo la caduta del muro di Berlino. La preziosa scheda di RAM che possediamo apparteneva al supercomputer sovietico multiprocessore Elbrus-1, sviluppato dall´ingegner Vsevolod Burtsev, capo dell´Istituto Lebedev di meccanica d...
Ime 141P 1973 Calcolatrice elettronica da tavolo
(catalogato nel nostro Museo)
La IME (Industria Macchine Elettroniche) di Pomezia produsse questa calcolatrice elettronica nel 1973; non aveva display, ma una efficiente ed economica stampante ad impatto.
IME 144P 1973 Calcolatrice elettronica da tavolo
(catalogato nel nostro Museo)
Questa calcolatrice elettronica della IME (Industria Macchine Elettroniche) di Pomezia fu introdotta nel 1973; non era dotata di display, ma di una economica stampante ad impatto. È la versione potenziata della 141P, dato che consentiva di eseguire ulteriori tipi di calcolo e stampare in sequenza i ...
Olivetti Audit 5 1974 Macchina elettronica contabile
(catalogato nel nostro Museo)
Integrazione tra una macchina da scrivere elettrica, una calcolatrice ed un computer. Fu lanciata nel 1976 insieme all'A7 che si presentava come una postazione fissa integrata nella scrivania. L'A5, invece, ha la struttura di un calcolatore tradizionale da tavolo e raggiunge il ragguardev...
Zanussi Ping-o-tronic 1974 console
(catalogato nel nostro Museo)
Fu la prima console per videogiochi ad essere prodotta da un´industria italiana; come le altre console di prima generazione, era basata su un´elettronica molto rudimentale, senza l´utilizzo di conta-punti e con audio estremamente ridotto. Il tutto racchiuso all´interno di un robusto contenitore plas...
Inzadi 900 1974 Calcolatrice elettromeccanica
(catalogato nel nostro Museo)
È sicuramente una delle ultime calcolatrici meccaniche prodotte, in anni in cui l´elettronica stava già iniziando a predominare grazie ai risparmi in peso, consumo e rumore prodotto. Molto della struttura è di materiale plastico.
Litton Royal RC-83 1974 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
È una delle prime calcolatrici Royal, limitata alle 4 operazioni aritmetiche e costante, un po´ pesante per essere trasportata in un taschino. Display luminoso fluorescente a segmenti verdi.
Sperry Remington 823 GT 1974 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
La statunitense Sperry Remington 823 GT è in realtà una produzione della giapponese Casio; Sperry Remington produceva fin dagli anni ´60 calcolatrici, ma per la commercializzazione di modelli elettronici tascabili preferì appoggiarsi alla giapponese Casio, molto più avanti nella ricerca e nello svil...
Philips P305 1974 macchina contabile
(catalogato nel nostro Museo)
Anche Philips è stata partecipe dell’evoluzione informatica, seppur in ruolo piuttosto dimesso rispetto ai suoi altri ambiti produttivi. Questo computer prendeva il nome di “macchina contabile”, essendo progettato elettronicamente e stilisticamente a tale scopo, su scrivania integrata. Come tutte le...
Sinclair Scientific Programmable 1975 Calcolatrice elettronica tascabile programmabile
(catalogato nel nostro Museo)
I prodotti Sinclair non vengono solitamente ricordati per la loro qualità, quanto per il loro basso costo d´acquisto con l´ambizione di divulgare gli apparecchi al maggior numero possibile d´acquirenti. La Scientific Programmable è l´evoluzione della Sinclair Scientific apparsa nel 1974, che destò ...
Texas Instruments SR-50A 1975 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
Un´ottima calcolatrice scientifica con alimentatore e batterie ricaricabili. Come la maggior parte di questo tipo di calcolatrici, il pacco batterie ha versato ed ha compromesso il circuito, non impedendone però un regolare funzionamento. Potente e veloce, questa calcolatrice ha una precisione di 13...
Texas Instruments SR-52 1975 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
La più completa calcolatrice nel 1975, in competizione con la HP 65. La programmabilità di questa calcolatrice è favorita dalla presenza di un lettore di micro-schede magnetiche e dalla vasta memoria, di ben 224 passi. Potente e veloce, questa calcolatrice ha una precisione di 13 cifre e display a s...
Santron Santronic 30SR 1975 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
Già dagli anni ´60 l´isola cinese di Taiwan aveva sviluppato una forte produzione di componenti per elettronica di consumo, per conto di grandi aziende americane e giapponesi come RCA, Motorola, Hitachi, Toshiba, attirate dal basso costo della manodopera. Per abbassare ancora di più i costi di produ...
Litton Royal RC-84 1976 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
Solida calcolatrice elettronica progettata per un uso da scrivania, un po' pesante per essere trasportata in un taschino. Funziona grazie ad un microprocessore Texas Instruments, display luminoso VFD da nove caratteri a segmenti verdi.
Hewlett Packard HP-67 1976 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
La HP-67 è una calcolatrice scientifica programmabile, con un linguaggio di programmazione basato su parole chiave preimpostate sulla tastiera; i programmi scritti potevano essere salvati su apposite schede di memoria magnetiche. Come tutti i calcolatori di quel periodo, la HP-67 montava un classico...
Royal 1020 1977 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
Calcolatrice robusta, con angolature metalliche e display luminoso a segmenti verdi. È azionata da un microprocessore Sharp.
Tele Partner Giochi televisivi 1977 console
(catalogato nel nostro Museo)
Questa console appartiene alla prima generazione di giochi televisivi: la logica dei ben 10 giochi disponibili è scritta permanentemente all´interno di due circuiti integrati, senza possibilità di aggiunte o modifiche. La modalità di gioco è però ampiamente personalizzabile, grazie ad una ricca dota...
Texas Instruments TI-1050 1977 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
Questa calcolatrice economica, con display fluorescente, adotta un inusuale unico tasto <M>, che associato alla pressione di altri tasti, consente svariate operazioni con il numero depositato in memoria. È alimentata con una batteria a 9V.
Conic TVG-406-6 1977 Console
(catalogato nel nostro Museo)
Un classico gioco del pong di prima generazione, con 6 giochi a bordo da giocare con le due paddles e la pistola. Prodotto ad Hong Kong, veniva rivenduto con vari nomi in tutto il mondo. Poteva essere alimentato a batterie o con alimentatore; questo, unito al fatto che i controller erano staccabili ...
Atari 2600 1977 Console
(catalogato nel nostro Museo)
Il 2600, prima console per videogiochi che ebbe veramente successo, fu prodotto a partire dal 1977 (col nome di VCS, Video Computer System) e rimase in produzione fino al 1991, con piccolissime modifiche prettamente estetiche. Questa è la prima versione del 2600, la prima macchina multi-gioco, grazi...
Zanussi Play-o-tronic 1977 console
(catalogato nel nostro Museo)
Dopo l´esordio col rudimentale Ping-o-tronic, Zanussi proseguì nell´avventura ludica con questa console, dalle forme simili ma profondamente rinnovata nell´aspetto elettronico. Ora tutto dipende da un unico chip prodotto negli USA, che gestisce più giochi ed anche il contapunti. L´oggetto ottenne un...
IBM Office System 6 1977 Elaboratore di testi
(catalogato nel nostro Museo)
Le origini del WORD PROCESSING La IBM produceva macchine da scrivere tradizionali dal 1935, ma fin dai primi anni ´60 aveva iniziato i primi timidi tentativi di informatizzazione del lavoro di scrittura. oNel 1964 la IBM Magnetic Tape Selectric Typewriter fu il primo sistema di scrittura a mem...
Novag Chess Champion MK I 1978 Console gioco scacchi
(catalogato nel nostro Museo)
Una delle prime console elettroniche per giocare a scacchi. Non essendoci la scacchiera, l'input delle mosse avviene con il tastierino integrato, mentre per l'output viene utilizzato un grande display LED. L'intelligenza dell'apparecchio è ancora limitata, accetta anche mosse illegal...
MB Simon 1978 gioco elettronico
(catalogato nel nostro Museo)
Simon è un gioco di memoria inventato da Ralph Baer nel 1978 e programmato da Lenny Cope. Baer, considerato il padre dei videogiochi, aveva sviluppato nel 1972 il prototipo del Magnavox Odissey, la prima console da giochi casalinga. Il dispositivo, che utilizza il microcontrollore TMS 1000 della Te...
Olivetti Logos 80B 1978 Calcolatrice elettronica
(catalogato nel nostro Museo)
Questa macchina è una delle prime calcolatrici elettroniche da tavolo che può funzionare sia come calcolatrice classica che come computer programmabile. Nella finestra in alto è possibile inserire cassette con programmi pre-registrati, ma anche cassette vuote che possono essere usate per registrare ...
Philips Videopac G7000 1978 console
(catalogato nel nostro Museo)
Il Philips Videpac G7000 è una console di seconda generazione, versione europea del Magnavox Odyssey. Philips infatti possedeva la divisione consumer della statunitense Magnavox e distribuiva in Europa i prodotti con il proprio marchio, mentre in America rimanevano come Magnavox. Il Videopac G7000 è...
Philips Odissey 2100 1978 console
(catalogato nel nostro Museo)
È una console di prima generazione con il classico gioco del pong a bordo, con molte varianti di gioco. Tuttavia la grafica è a colori, c´è un segnapunti su schermo e anche un minimo di suono (un semplice beep prodotto dal televisore). Il 2100 è l´evoluzione del Magnavox Odyssey, la prima console do...
Texas Instruments Language Translator 1979 Traduttore
(catalogato nel nostro Museo)
Questo apparecchio, come il famoso Speak & Spell del film "E.T.", utilizza la tecnologia hardware di sintesi vocale sviluppata da Texas Instruments nel 1978, che continuò ad essere implementata fino al 2001. Fu il primo traduttore parlante, cosa che lo distinse inizialmente dalla concorrenza di ...
General Processor modello T 1979 personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Nato nella General Processor di Firenze nel 1979 dalla mente di Gianni Becattini, uno dei primi in Italia a progettare computer coi microprocessori, questo elaboratore è basato sull´emergente cpu Z80, allora al top delle prestazioni con velocità fino a 4 MHz. Si chiamò "modello T" perché era il prim...
Apple II Europlus 1979 Home computer
(catalogato nel nostro Museo)
Nel 1976 i due fondatori di Apple Computer, Steve Jobs e Steve Wozniak, dopo aver costruito l'Apple I, un microcomputer che però poteva essere appetibile solo ad un pubblico di appassionati di elettronica, nella convinzione che l'informatica dovesse essere accessibile a tutti, progettarono l...
Radio Shack TRS-80 Model II 1979 Personal Computer
(catalogato nel nostro Museo)
Rimasto in produzione per quasi 5 anni, questo computer di livello professionale (quasi $4.000) fu definito lo "stato dell'arte delle macchine commerciali": in un unico cabinet, di dimensioni generose, racchiudeva quanto di meglio ci fosse per la gestione ed il trattamento dei dati finan...
Texas Instruments TI-20 1979 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
È una delle prime calcolatrici ad introdurre, al posto del display luminoso (verde o rosso), l´uso del più economico ed a basso consumo display LCD: questo consentì l´alimentazione con batterie a bottone, che permisero di contenere lo spessore della calcolatrice ed il suo peso. È un modello piuttost...
Mattel Electronics Intellivision 1979 console
(catalogato nel nostro Museo)
Prodotta dal gigante statunitense Mattel e distribuita in Europa solo a partire dal 1982, questa console di 2° generazione rivaleggiò col principale concorrente dell´epoca, l´Atari 2600, con campagne pubblicitarie senza esclusione di colpi. Aveva un buon parco giochi, prodotto direttamente da Mattel...
Nuova Elettronica Z80 1979 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Negli anni ´70 l´informatica è ancora concepita come scienza sperimentale, quindi molto vicina al settore degli smanettoni dell´elettronica. La gloriosa rivista Nuova Elettronica pubblicò a puntate il progetto completo di un computer, partendo dagli elementi base ora in nostro possesso. Volendo pote...
Hewlett Packard HP-41C 1979 Calcolatrice elettronica programmabile tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
La 41C fu la prima calcolatrice programmabile ad offrire display e tastiera alfanumerici, con cui realizzare programmi che interagissero con l´utente con messaggi comprensibili; il display era inoltre a cristalli liquidi, per ridurre notevolmente il consumo dell´apparecchio (all´epoca i concorrenti ...
SGS ATES Nanocomputer 1979 Computer sperimentale
(catalogato nel nostro Museo)
Prima che il mercato dei microcomputer si affermasse (fine anni ´70), c´è stato un periodo (1975-1980) dominato da sistemi a microprocessore hobbistici o sperimentali, come l´italianissimo SGS-Ates del 1979. La SGS (Società Generale Semiconduttori) ha una storia gloriosa; fu creata nel 1957 su impu...
Casio H-2 1980 Calcolatrice elettronica tascabile
(catalogato nel nostro Museo)
Contro le 8 della concorrenza, la Casio H-2 è una calcolatrice aritmetica con 10 cifre di precisione a logica algebrica. Ha 9 funzioni, 27 tasti e un VFD, ovvero un display a segmenti verdi fluorescente.
Hewlett Packard HP-85 1980 Calcolatrice elettronica
(catalogato nel nostro Museo)
Interessante calcolatrice molto diffusa nelle scuole, con monitor B/N da 5", 16 KB di RAM, stampante termica, registratore digitale da 195 KB e tastiera. Era disponibile come optional un morbido contenitore per il trasporto. Questa macchina poteva essere utilizzata come una normale calcolatrice ...
Commodore Vic-20 1980 Home computer
(catalogato nel nostro Museo)
Commodore, che all'epoca produceva computer professionali come il PET, volle dimostrare col VIC-20 come fosse possibile fabbricare computer a basso costo (il prezzo di lancio era di $ 299,95). Inaspettatamente, il VIC ottenne un grande successo commerciale, malgrado le sue limitate caratteristic...
Sinclair ZX Spectrum 1982 Home computer
(catalogato nel nostro Museo)
All'interno dello Spectrum un processore Z80 e una memoria ram di 16 o 48 Kb alimentavano un meticoloso circuito in grado di elaborare grafica a colori di 256x192 pixel (lo stesso nome Spectrum voleva sottolineare la possibilità di visualizzare immagini su tutto lo spettro dei colori) e una vers...
Commodore 64 1982 Home computer
(catalogato nel nostro Museo)
Era il settembre 1982. Mentre in tutto il mondo la Apple si glorificava con le vendite dei nuovi modelli di Apple II, la Commodore International lanciò sul mercato il personal computer Commodore 64. Il successo del C64 fu immediato: il prezzo del nuovo modello era dimezzato rispetto a quello del con...
Basf 7130 1982 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Monumentale computer progettato dalla tedesca BASF, che si affacciò per un brevissimo periodo nel settore informatico. Pesa oltre 25 Kg, ed in un unico contenitore presenta un monitor da 12 pollici a fosfori verdi, floppy da 5 pollici da 160 KB, hard disk da 5 MB, 64 KB di ram.
Olivetti M20 ST 1982 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
L'M20 è la macchina con cui Olivetti fece il suo ingresso nel mondo dei personal computer. Nella sua configurazione base comprendeva lo schermo da 12 e due lettori di floppy disk da 5,25" da 360 KB; la memoria RAM è di 128 KB espandibile fino a 512 KB. La macchina, ottimamente ingegnerizza...
Honeywell DPS 6 1982 Mini Computer
(catalogato nel nostro Museo)
Da non confondere con i personal computer che sbocciavano come funghi all'epoca: questo era un VERO computer, su cui potevano lavorare decine di utenti contemporaneamente (erano infatti pensati per l'elaborazione di grandi quantità di dati) tramite l'utilizzo di terminali seriali cosidde...
Olivetti L1 M40 1982 computer dipartimentale
(catalogato nel nostro Museo)
All´inizio degli anni ´80 l´offerta Olivetti di sistemi gestionali è piuttosto ampia, frutto di vari sviluppi interni e di acquisizioni OEM (original equipment manufacturer) dall´esterno. Tra i prodotti più validi vi è il sistema terminale TC 800, uscito nel 1974 e accolto molto bene dal mercato pe...
Epson HX-20 1982 Personal computer portatile
(catalogato nel nostro Museo)
Epson HX-20 viene considerato il primo vero computer portatile, con batterie ricaricabili. Annunciato nel 1981, fu disponibile a partire da metà ´82, preceduto da un grande battage pubblicitario. Accuratamente ingegnerizzato, in stile giapponese, ha tutto quello che serve, nelle dimensioni di un fog...
Kodak disk 4000 1982 fotocamera
(catalogato nel nostro Museo)
Il Kodak Disk, introdotto nel 1982 esclusivamente per il mercato non professionale, era un tipo di pellicola fotografica alloggiato in un disco piatto anziché su rotolino. Ogni disco, facilmente montabile sull´apparecchio fotografico, poteva contenere 15 scatti; la sua estensione piatta consentiva d...
Olivetti M24 1983 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Dopo l'insuccesso dell'M20, Olivetti mantenne il buon hardware introdotto con il predecessore ma per quanto riguarda il software corse velocemente al riparo producendo l'M24, pienamente IBM compatibile e tecnicamente superiore a questo, grazie alla frequenza della cpu doppia (IBM adottav...
Apple IIE (clone) 1983 personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Questo esemplare è uno dei tanti cloni dell'originale Apple IIE, a riprova del successo che questa macchina aveva riscosso in tutto il mondo. Il case è quasi identico, manca addirittura l'etichetta della marca e un'eventuale serigrafia sulla scheda madre, per illudere il compratore sull...
Olivetti M10 1983 Personal computer portatile
(catalogato nel nostro Museo)
Con M10 la Olivetti, partendo dalla base del Kyotronic KC-85 della giapponese Kyocera, allestì un portatile che, nei due anni di produzione, riscosse un notevole successo di vendite. Rispetto al modello giapponese, prodotto su licenza anche da Nec e Tandy, i designer Perry A. King e Antonio Macchi C...
Mattel Electronics Aquarius 1983 Home computer
(catalogato nel nostro Museo)
Fu un triste tentativo, per la Mattel, di entrare nel settore degli home computer nel quale spadroneggiava Commodore; oltretutto con caratteristiche hardware molto limitate, senza contare la quasi totale assenza di software specifico. Variegato il catalogo degli accessori disponibili, alcuni dei qua...
Amstrad CPC 464 1984 Home computer
(catalogato nel nostro Museo)
Sulla scia del successo del Commodore 64 e del Sinclair ZX Spectrum, diverse aziende svilupparono computer concorrenti; questo CPC 464 (Colour Personal Computer), aveva la peculiare caratteristica di venir venduto insieme a tutte le periferiche: era infatti completo di monitor da 14" (a colori o...
Commodore PLUS/4 1984 Home computer
(catalogato nel nostro Museo)
Nei piani di Commodore il modello 264 doveva essere il successore del 64; ma il grandioso successo commerciale di quest´ultimo fece radicalmente cambiare le strategie, il 264 non vide mai la luce ed il progetto si trasformò in questo modello Plus/4. Dotato di un Basic decisamente più avanzato, il so...
Commodore CBM 8296 1984 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Questo modello rappresenta l´apice della famiglia Commodore PET-CBM nata nel 1977: scompaiono gli spigoli vivi, la tastiera è staccabile, la RAM aumenta a ben 128KB pur rimanendo compatibile col passato. Ma ormai è un progetto destinato ad esaurirsi velocemente con la nascita dello standard imposto ...
sinclair ZX spectrum + 1984 home computer
(catalogato nel nostro Museo)
Evoluzione dello Spectrum 48 KB, questa versione Plus manteneva intatta la parte elettronica ed aggiungeva semplicemente il pulsante di reset ed una tastiera dignitosa, dopo l'esperienza fallimentare dei tasti "gommosi" del predecessore. Questa versione riveduta, rinfrescando il prodotto...
Apple IIc 1984 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Apple IIc è la versione "trasportabile" (la c sta per compact) di Apple II. Annunciato nel 1984, ben 7 anni dopo il primo modello di Apple II che è del 1977, affianca il fratello maggiore Apple IIe e la neonata famiglia Macintosh, andando a proporsi come una versione più user-friendly e meno impegna...
General Processor GPS5 1985 personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Al termine della fortunata carriera del Modello T, nel 1982 la General Processor di Firenze introdusse la sua evoluzione con la linea dei computer professionali GPS, a pochi mesi di distanza dalla fuoriuscita dall´azienda del suo fondatore Gianni Becattini. Il GPS5 è l´ultimo della serie, prima dell...
Atari 2600 Jr. 1985 Console
(catalogato nel nostro Museo)
Questa versione del fortunato 2600, prodotta nel 1985, fu denominata "junior" per via delle ridotte dimensione e del basso prezzo (meno di $50). Il 2600 fu la prima macchina multi-gioco, grazie alle cartucce intercambiabili (cartridge) che contenevano il software dei giochi: fino ad allora i giochi ...
Commodore 128 1985 Home computer
(catalogato nel nostro Museo)
Dopo il successo planetario del C64, l'americana Commodore lanciò nel 1985 il 128 che, pur rimanendo pienamente compatibile col 64, ambiva anche ad un mercato professionale integrando un processore compatibile con il sistema operativo CP-M, uno degli standard dell'epoca. In pratica nel 128 e...
Epson PX-4 1985 Personal computer portatile
(catalogato nel nostro Museo)
Il PX-4 è un computer portatile basato sul sistema operativo CP/M, con schermo orientabile ed alimentazione a batterie o con alimentatore. E' il successore del modello HX-20 apparso tre anni prima, che tanto successo aveva riscosso. E' modulare, dato che nel vano della stampante possono esse...
Commodore Amiga 1000 1985 Home computer
(catalogato nel nostro Museo)
Fu il primo personal computer a proporre un´interfaccia grafica amichevole a colori, l´uso del mouse e capacità di eseguire più programmi contemporaneamente: batteva anche l´innovativo Macintosh, sia per la grafica a colori e la multimedialità sia per la presenza del multitasking. Il 1000 ed i model...
Honeywell Bull DPS 4000 1986 computer dipartimentale
(catalogato nel nostro Museo)
Il DPS 4000, annunciato nel settembre 1986, era un elaboratore dotato di un multibus che consentiva l´impiego simultaneo di CPU di diversa origine, tra le quali un processore basato su Motorola 68000 per rendere disponibile il Sistema Operativo UNIX (SPIX-4) ai clienti GCOS 4 (il sistema operativo s...
Commodore 64C 1986 home computer
(catalogato nel nostro Museo)
Questo computer è essenzialmente un restyling del Commodore 64, con un case per renderne la linea similare a quella del nuovo Commodore 128. Le modifiche interne sono veramente minime, dato che il 64C doveva restare assolutamente identico, dal punto di vista software, al suo predecessore.
Sharp PC-1100 1986 Pocket computer
(catalogato nel nostro Museo)
È tra i primi esempi di pocket computer (calcolatrici programmabili con linguaggio basic a bordo) con la forma a conchiglia: nella parte superiore lo schermo LCD a due righe, insieme alla tastiera numerica ed i tasti funzioni; nella parte inferiore, invece, la tastiera alfabetica. Fornito con 2 KB...
Commodore Amiga 500 1987 Home computer
(catalogato nel nostro Museo)
Questo home computer a 16 bit consentì agli utenti domestici di toccare con mano la multimedialità, grazie alle sue straordinarie caratteristiche sonore e grafiche. È rimasto per diversi anni un punto di riferimento nel settore, grazie anche alla dotazione di 512 KB di ram, ed alle innumerevoli port...
Commodore Amiga 2000 1987 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Questa evoluzione dell'Amiga 1000 fu rilasciata contemporaneamente all'Amiga 500, con il quale condivideva le stesse caratteristiche hardware e software. Tuttavia queste due macchine furono concepite per un utilizzo diverso: mentre il 500 rimaneva un home computer sulla scia del 64 (seppur c...
IBM Ps/2 50 1987 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Con la linea PS/2 IBM cercò di riconquistare il predominio nel mercato dei personal computer, ormai spartito tra una miriade di costruttori di cloni del pc IBM. Blindò i brevetti dell'architettura hardware di questa nuova linea, ma proprio questo limite ne frenò la diffusione, dato che gli altri...
IBM Ps/2 30 1987 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Il più piccolo della famiglia PS/2, lanciato con l'idea di proporre un calcolatore entry-level, condivideva ben poco delle novità architetturali IBM. Il floppy era solo da 720 KB, la grafica non era VGA, l'hard disk solo come optional. Queste limitazioni, unite ad un costo non proprio basso,...
IBM Ps/2 80 1987 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Il top della gamma PS/2 vantava memorie ultraveloci a 80ns, hard disk d'elevata dimensione (il nostro era da 111 MB) ed un'elevata espandibilità grazie alle numerose porte presenti. Il nostro Istituto ne acquistò due esemplari, che fungevano da server XENIX in un'architettura multiutente...
Olivetti M280 1987 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
L'Olivetti M280 è un gran bel computer: grosso, solido, veloce e, soprattutto, affidabile. Conforme a tutti gli standard dell'epoca (la cosiddetta compatibilità col pc IBM), era dotato dell'ottima scheda grafica EGA, che garantiva prestazioni grafiche superiori ai diretti rivali. Anche ...
Olivetti M240 1987 personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Con l'M240 Olivetti tentò di seguire la buona strada imboccata con il fortunatissimo M24, il nuovo modello non presentava grandissime migliorie rispetto al predecessore; era sempre un computer solido (il classico IBM compatibile), con una cpu velocizzata a 10 MHz e con maggiori possibilità d'...
Olivetti M15 1987 Personal computer portatile
(catalogato nel nostro Museo)
L´M15 è il terzo portatile prodotto da Olivetti. Dopo il basilare M10 e l´ingombrante M21 Olivetti lanciò una macchina IBM-compatibile che, seppur pesante, aveva ingombri ridotti, una batteria interna che garantiva 6 ore di autonomia e una buona capacità di elaborazione. Non è sicuramente un compute...
Apple Macintosh SE 1987 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Lanciato nel 1987, è un upgrade del classico Macintosh. Introduce la possibilità di installare un hard disk interno o un secondo floppy drive e un innovativo slot di espansione sulla scheda madre (la sigla SE sta proprio per System Expansion) sul quale era possibile installare componenti avanzati co...
Cambridge Computer Z88 1987 Personal computer portatile
(catalogato nel nostro Museo)
Dopo la crisi della Sinclair di metà anni ´80 ed il conseguente assorbimento dentro la Amstrad, Clive Sinclair fondò la Cambridge Computers e sviluppò questo Z88 (primo ed unico prodotto), un computer portatile compatto, di dimensione A4 e di peso inferiore al chilo, ben diverso dai bestioni dell´ep...
Amstrad PPC 512 1988 Personal computer portatile
(catalogato nel nostro Museo)
L´inglese Amstrad, fondata nel 1966 da Alan Sugar per la produzione di apparecchi elettronici, entrò nel mercato dei personal computer IBM compatibili nel 1986, dopo aver prodotto vari home computer nei primi anni ´80 con un discreto successo. Questo PPC 512 rappresentava la versione portatile del ...
Hitachi Cdr-1700S 1988 Lettore CD-ROM
(catalogato nel nostro Museo)
Dopo l'introduzione, nel 1980, del CD audio, Philips e Sony svilupparono ancora congiuntamente il CD-ROM (Compact Disc - Read-Only Memory), lanciato sul mercato nel 1985. Il CD si avvicinava così al mondo dell'informatica, consentendo di memorizzare su ogni disco oltre 650 milioni di caratte...
Olivetti M200 1988 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Questo personal computer fu l'unico della Olivetti, negli anni 80, a non installare un processore Intel, montava infatti un Nec V40 con una frequenza di 8 Mhz. Il video monocromatico da 12" era attaccato al corpo base e quindi non permetteva nessun tipo di regolazione. Da notare il floppy ...
Mitsubishi Mp286L 1988 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Questo Mitsubishi era uno dei più economici 286 dell'epoca (solo $ 3.995): rivaleggiava con colossi come HP, Toshiba, Zenith. Questo malgrado non avesse batterie, e quindi fosse inutilizzabile in aereo o in treno (cosa molto pubblicizzata dai concorrenti), era definito per questo un Computer tra...
Compaq SLT 286 1988 Personal computer portatile
(catalogato nel nostro Museo)
Fu il primo portatile ad offrire uno schermo monocromatico ad alta risoluzione con standard VGA, con un potente 286 a basso consumo a 12 MHz. La tastiera è staccabile, per offrire maggiore comodità, ed ha una buona autonomia di batterie.
Olivetti M290 1988 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
All'epoca dei primi computer IBM compatibili, M290 era considerato già un computer professionale, destinato ad utenti DOS esigenti che magari volevano anche sperimentare il nuovo ed emergente sistema operativo OS/2. Si differenzia dai computer tradizionali per avere una scheda madre passiva, per...
Apple Macintosh Portable 1989 Personal computer portatile
(catalogato nel nostro Museo)
Si dice che il Macintosh del 1984 doveva essere, agli albori del progetto, un computer portatile. Poi Steve Jobs ne cambiò i connotati ma, visti i successi del Macintosh, l´idea di un Mac portatile fu ripresa dopo non molto tempo. Obiettivo era realizzare un computer senza risparmiare sulla qualità,...
Olivetti M111 1989 Personal computer portatile
(catalogato nel nostro Museo)
Negli anni '80 i computer portatili sono ancora estremamente pesanti ed ingombranti, oltre ad avere monitor scarsamente leggibili. Questo portatile Olivetti, con un buon monitor LCD da 10,5" e una risoluzione di 640x200, aveva una batteria con autonomia non superiore all'ora: portatile e...
Sega Mega Drive 1990 Console
(catalogato nel nostro Museo)
Nata dopo due anni di studi e ricerche, il Mega Drive è la prima console a 16 bit di Sega, con capacità decisamente superiori agli avversari dell´epoca, principalmente al dominatore di mercato, il Nintendo NES. Basata sull'utilizzo di 2 cpu, una d´elaborazione ed un´altra dedicata al sonoro, qu...
IBM PS/2 35 1991 personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Sono passati 4 anni dal lancio della famiglia PS/2, questo computer rappresenta già la maturità della linea con la correzione di diversi errori iniziali.
Commodore Amiga CD32 1993 Console da gioco
(catalogato nel nostro Museo)
Pochi mesi prima della sua ingloriosa chiusura definitiva (aprile 1994), Commodore fece un ultimo tentativo di riassestare i bilanci lanciando l´Amiga CD32, nel luglio 1993. Questa console doveva ricoprire settori emergenti del mercato, soprattutto il supporto al nuovo formato dei CD e alla grafica ...
Compaq Contura 2820A 3/25 1993 Personal computer portatile
(catalogato nel nostro Museo)
Per le ridotte dimensioni oggi lo chiameremmo NetBook, all'epoca era un portatile particolarmente comodo (dato il limitato ingombro) per portare l'ufficio sulla strada, dato che pesava intorno ai 2,5 Kg. Era dotato di un monitor monocromatico da 10", un hard disk integrato da 120 Mb e un...
IBM As/400 1993 Mini computer
(catalogato nel nostro Museo)
Tipico esempio di computer per piccole aziende: non tragga d'inganno l'anno di produzione, il progetto Application System-400 nacque nel 1988 come evoluzione del System-38 (1980), con piena compatibilità con la precedente fortunata serie System-36. Il suo successo (la serie 400 è ancora in p...
Olivetti PCS 11 1993 Personal computer
(catalogato nel nostro Museo)
Il più recente dei computer fissi della nostra collezione. La sua presenza è giustificata, più che per le caratteristiche tecniche (nella media del periodo), dall´alto grado di ingegnerizzazione nell´assemblaggio dei componenti, che date le ridotte dimensioni del computer non sono di formati standar...
Apple Newton 1994 Personal Digital Assistant
(catalogato nel nostro Museo)
Con la presentazione dell´Apple Newton, nel 1993, fu coniato il termine PDA (Personal Digital Assistant), per definire quella categoria di computer di dimensioni contenute, tali da essere portati sul palmo di una mano, dotati di uno schermo tattile, ma senza telefonia mobile. Anche se il primo PDA è...
Pioneer CLD-D515 1995 lettore Laserdisc
(catalogato nel nostro Museo)
Prima che apparissero le videocassette con nastro magnetico VHS, introdotte nel 1976 da JVC, era stata progettata una tecnologia basata sui raggi laser per conservare i dati otticamente. Inventata da David Paul Gregg nel 1958 e denominata inizialmente DiscoVision, questa tecnologia durò non poca fa...
Epson Photopc 500 1997 Fotocamera digitale
(catalogato nel nostro Museo)
Una delle prime fotocamere digitali di tipo consumer, ad un prezzo relativamente basso. La prima fotografia digitale fu realizzata nel 1975 nei laboratori Kodak, ma per circa 20 anni rimase un progetto in sospeso dato che le fotocamere analogiche garantivano costi e risultati di gran lunga migliori...
Compaq Aero 2160 1999 Computer palmare
(catalogato nel nostro Museo)
Uno dei primi computer palmari con schermo a colori: monitor TFT da 4 pollici, 24 MB di ram ed una dotazione non indifferente di programmi applicativi memorizzati su ROM. Manca completamente la parte telefono, dato che all'epoca palmari e cellulari erano due tipi di prodotti assolutamente indipe...
Design of real-time computer systems 1967 Libro
(Biblioteca del nostro Museo)
629 pagine
Elaborazione dei dati personale TI-58 e TI-59 1977 Manuale
(Biblioteca del nostro Museo)
400 pagine
SEX SGS-ATES real time executive 1979 Manuale
(Biblioteca del nostro Museo)
55 pagine
csc 5001 universal counter-timer 1980 Manuale
(Biblioteca del nostro Museo)
27 pagine
IBM 5120 funzioni di supporto per l'utente, manuale di riferimento 1980 Manuale
(Biblioteca del nostro Museo)
115 pagine
IBM Basic primer 1982 Software
(Biblioteca del nostro Museo)
21 pagine
IBM Basic manuale di riferimento 1982 Software
(Biblioteca del nostro Museo)
432 pagine
Commodore 64 guida di riferimento per il programmatore 1983 Libro
(Biblioteca del nostro Museo)
250 pagine
Commodore 64 guida di riferimento per il programmatore 1983 Libro
(Biblioteca del nostro Museo)
250 pagine
guida riferimento programmatore commodore 64 1984 Manuale
(Biblioteca del nostro Museo)
300 pagine
Manuale di riferimento dos 3.1 1985 Manuale
(Biblioteca del nostro Museo)
500 pagine
Manuale di riferimento Dos 3.10 1985 Manuale
(Biblioteca del nostro Museo)
350 pagine
Guida di riferimento al Commodore 128 1985 Libro
(Biblioteca del nostro Museo)
395 pagine
Reti locali e runtime dbase iii 1986 Manuale
(Biblioteca del nostro Museo)
150 pagine
Microsoft Word guida riferimento rapido 1986 Manuale
(Biblioteca del nostro Museo)
15 pagine
IBM ps/2 50 manuale di riferimento 1987 Manuale
(Biblioteca del nostro Museo)
40 pagine
guida di riferimento gw-basic 3.2 1987 Manuale
(Biblioteca del nostro Museo)
200 pagine
IBM PS/2 50 manuale di riferimento 1987 Manuale
(Biblioteca del nostro Museo)
50 pagine
Impulse audio digitizer 1987 Software
(Biblioteca del nostro Museo)
50 pagine
IBM ps/2 80 manuale di riferimento 1987 Manuale
(Biblioteca del nostro Museo)
40 pagine
lotus 1 2 3 dBase iii word trasferimento dati 1988 Libro
(Biblioteca del nostro Museo)
162 pagine
lotus 1 2 3 dBase iii word trasferimento dati 1988 Libro
(Biblioteca del nostro Museo)
162 pagine
Macintosh C programming primer VOL. 2 1990 Libro
(Biblioteca del nostro Museo)
510 pagine
Macintosh manuale di riferimento 1991 Manuale
(Biblioteca del nostro Museo)
430 pagine
Microsoft Excel, guida di riferimento funzioni 1991 Manuale
(Biblioteca del nostro Museo)
535 pagine
Multimedia audio collection 1993 Software
(Biblioteca del nostro Museo)
25 pagine
Multimedia audio collection 1993 Software
(Biblioteca del nostro Museo)
25 pagine
All you need to know about Multimedia 1995 Libro
(Biblioteca del nostro Museo)
100 pagine
Multimedia Tookbook 4 1995 Software
(Biblioteca del nostro Museo)
1200 pagine
The best of... multimedia 1996 Libro
(Biblioteca del nostro Museo)
95 pagine
Guida a multimedia ToolBook 4.0 1997 Libro
(Biblioteca del nostro Museo)
550 pagine
Resoconto ricerca oggetti: 144 nel catalogo del Museo, 0 nelle pubblicazioni da noi prodotte, 31 nella Biblioteca, 0 nell'elenco Olivetti
 

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