Contex A

Scheda del prodotto
Costruttore: Contex
Categoria: addizionatrice meccanica
Luogo d'origine: Copenhagen, Danimarca
Anno produzione: 1946
Catalogato nel: 2020, Donato dalla famiglia Grotto (Piovene Rocchette-VI)
Descrizione
La Contex A è la prima macchina addizionatrice prodotta dalla fabbrica danese dei fratelli John, Henning ed Erling Adolf Carlsen, attiva dal 1945. Fin dagli inizi l’obiettivo della Contex era creare strumenti piccoli, leggeri, robusti e, soprattutto, economicamente accessibili a tutti. Riuscì così, in meno di trent'anni, a trasformare un piccolo laboratorio in un colosso mondiale, producendo oltre due milioni di macchine fino al 1974.
Ma la Contex non era solo ingegneria meccanica; era anche un esempio di stile. Per vestire i loro meccanismi, i Carlsen si rivolsero a Sigvard Bernadotte, membro della famiglia reale svedese e designer di fama, che donò alle macchine quell'aspetto uniforme ed elegante che le rese famose in tutto il mondo. Il successo fu tale che la distribuzione venne affidata a giganti come l'americana Bohn e la danese Rex-Rotary, arrivando persino a conquistare mercati difficili come quello giapponese, dove negli anni '60 venivano esportate ben 2.000 unità al mese.
I fratelli Carlsen furono pionieri anche nell'uso delle materie plastiche: mentre le calcolatrici dell'epoca erano un ammasso di acciaio, la Contex A utilizzava componenti in Pertinax (una fusione rigida e resistente di strati di carta e resina) e carrozzeria in bakelite nera, che rendevano la macchina economica e leggera, oltre che quasi immune all'usura e sorprendentemente silenziosa durante il funzionamento.
Il modello A permette di inserire numeri fino a 8 cifre e 9 cifre per il totale. La tastiera con valori da 1 a 5 rende compatto lo strumento, ma impone doppia pressione per i numeri da 6 a 9. Prodotta fino al 1950 in 48.000 esemplari, fu sostituita con il mod. B che aveva tastiera differente e struttura in plastica.
Particolarità
Persino il celebre gangster Al Capone possedette una calcolatrice Contex A, a testimonianza della popolarità trasversale del marchio.




