Apple iPad

Scheda del prodotto
Costruttore: Apple
Categoria: tablet
Luogo d'origine: U.S.A.
Anno produzione: 2010
Catalogato nel: 2026, per gentile concessione di Simone Rizzuto
Descrizione
Quando Steve Jobs presentò nel gennaio del 2010 il primo iPad, la tecnologia guardò la scena con un misto di curiosità e scetticismo. L'intenzione di Apple era quella di inaugurare una vera e propria terza categoria di dispositivi, uno spazio intermedio tra lo smartphone e il computer portatile che non fosse l'ennesimo netbook economico e poco potente. Il tablet originale nacque così: un grande schermo touch da 9,7 pollici racchiuso in un'imponente scocca in alluminio ricurvo dal peso di circa 680 grammi, pensato principalmente per consultare la posta, navigare sul web, leggere e-book e godersi foto o video comodamente dal divano.
Dal punto di vista dell'ingegneria, quel primo modello segnò una pietra miliare storica per l'azienda di Cupertino, essendo il primo dispositivo in assoluto a montare un processore proprietario, il chip Apple A4 a 1 GHz. Nonostante la memoria RAM fosse di soli 256 megabyte e lo spazio di archiviazione variasse tra i 16 e i 64 gigabyte, il sistema operativo iPhone OS 3.2 offriva una reattività tattile e una fluidità che la concorrenza dell'epoca poteva solo sognare. La vera magia risiedeva nell'autonomia, capace di raggiungere le dieci ore di utilizzo continuativo, una durata sorprendente per i canoni del 2010. Mancavano tuttavia componenti che oggi diamo per scontati: il primo iPad non aveva alcuna fotocamera — né frontale per FaceTime né posteriore —, non supportava inizialmente il multitasking e dipendeva ancora fortemente dal collegamento fisico al computer tramite il classico connettore dock a 30 pin.
Al suo debutto sul mercato nell'aprile dello stesso anno, non mancarono le punzecchiature dei detrattori, che lo liquidarono frettolosamente come un "iPod Touch gigante" o criticarono l'assenza del supporto alla tecnologia Adobe Flash.
Per spianare ogni polemica Apple lasciò tutti di stucco annunciando il modello base da 16 gigabyte a 499 dollari: un prezzo aggressivo che spazzò via in un solo colpo l'allora fiorente mercato dei netbook — i piccoli e lenti PC portatili di plastica economica — dimostrando che si poteva offrire un dispositivo monoblocco in alluminio dal design estremamente raffinato a una cifra accessibile. La risposta del pubblico fu un'incredibile dimostrazione di forza: Apple vendette oltre tre milioni di unità nei primi tre mesi. Anche se il ciclo di vita del supporto software per questo capostipite fu breve — fermandosi a iOS 5.1.1 a causa dei limiti di RAM —, il primo iPad ha dimostrato che un'interfaccia naturale, centrata sull'uso delle dita e priva delle complicazioni dei sistemi operativi per PC, poteva conquistare il mondo e rivoluzionare per sempre la fruizione dei contenuti digitali.
Particolarità
Pochi sanno che nella mente di Steve Jobs e del designer Jony Ive l'iPad è nato in realtà prima dell'iPhone. Nei laboratori segreti di Cupertino si stava già sperimentando un display multitouch di ampie dimensioni per eliminare la tastiera fisica dai computer; solo a un certo punto dello sviluppo Jobs intuì che quella tecnologia sarebbe stata dirompente applicata a uno smartphone, congelando temporaneamente il tablet per concentrarsi sul lancio dell'iPhone nel 2007.

