Apple iMac G3

Scheda del prodotto
Costruttore: Apple
Categoria: pc
Luogo d'origine:
Anno produzione: 1998
Catalogato nel: 2023, donato da Alberto Braccesi
Descrizione
Presentato nel maggio del 1998 e lanciato sul mercato ad agosto, l’iMac G3 segnò lo storico punto di svolta per Apple, rappresentando il primo grande successo commerciale dopo il ritorno di Steve Jobs e la scampata bancarotta. Concepito per democratizzare l'accesso a Internet (da cui la "i" nel nome) e progettato dal team di Jony Ive, il dispositivo scardinò l'estetica dominante dei "soliti scatoloni beige" dell'informatica anni '90.
Dal punto di vista del design, l'iMac si presentava come un sistema all-in-one a forma di goccia, racchiuso in una scocca in plastica traslucida nella celebre tonalità originale Bondi Blue (a cui seguirono poi le storiche varianti cromatiche "fruttate"). La presenza di una maniglia integrata sulla parte superiore non aveva una funzione meramente pratica, ma psicologica: serviva a rendere il computer un oggetto visivamente rassicurante e "amichevole" per l'ambiente domestico.
Sul piano dell'ingegneria e dell'architettura hardware, l'iMac G3 fu una pionieristica macchina "legacy-free". Apple compì scelte drastiche che fecero scalpore: eliminò del tutto il tradizionale lettore di floppy disk, ritenuto obsoleto in favore dell'unità CD-ROM e del trasferimento dati via rete, e abbandonò le storiche porte proprietarie (ADB, SCSI e seriali) per puntare unicamente sul neonato standard USB. Questa scommessa tecnologica consacrò l'USB come standard industriale universale per le periferiche.
A livello di prestazioni, la prima versione integrava un processore PowerPC 750 (G3) a 233 MHz, 32 MB di RAM, un hard disk da 4 GB, un monitor CRT da 15 pollici e un modem interno a 56k, ideato per permettere l'uscita in rete in pochissimi passaggi. L'iMac G3 non solo riportò Apple in forte attivo finanziario, ma ridefinì l'idea stessa di computer da casa come elemento d'arredo, di design e di comunicazione di massa.


