Apple iPhone

Scheda del prodotto
Costruttore: Apple
Categoria: smartphone
Luogo d'origine:
Anno produzione: 2007
Catalogato nel: 2021, per gentile concessione di Simone Rizzuto
Descrizione
Il 9 gennaio 2007, Steve Jobs salì sul palco del Macworld di San Francisco per svelare un dispositivo destinato a stravolgere l'intera industria della tecnologia mobile. Presentato con la celebre formula di tre prodotti distinti fusi in un unico dispositivo – un iPod con schermo panoramico e comandi touch, un telefono cellulare rivoluzionario e un innovativo dispositivo di comunicazione internet – il primo iPhone (noto anche come iPhone 2G o iPhone di prima generazione) fece il suo debutto ufficiale sul mercato statunitense il 29 giugno 2007. L'accoglienza iniziale fu un misto di forte scetticismo da parte dei concorrenti tradizionali come Nokia e Microsoft e di un entusiasmo travolgente tra il pubblico, culminato nelle celebri lunghe file all'esterno degli Apple Store.
Dal punto di vista estetico e strutturale, l'iPhone originale si distingueva nettamente dalla concorrenza grazie all'impiego di materiali di alta qualità e a scelte di design avveniristiche. La scocca posteriore era realizzata prevalentemente in alluminio spazzolato, interrotta nella parte inferiore da una fascia in plastica nera opaca indispensabile per permettere la trasmissione dei segnali delle antenne cellulari, Wi-Fi e Bluetooth.
Il cuore dell'esperienza utente era rappresentato dallo schermo LCD capacitivo da 3,5 pollici con una risoluzione di 320x480 pixel e una densità di 163 ppi. Mentre la maggior parte dei telefoni dell'epoca adottava schermi resistivi da utilizzare con il pennino o tastiere fisiche ingombranti, Apple puntò tutto sulla tecnologia Multi-Touch, che consentiva l'interazione diretta con più dita contemporaneamente per gesture come il pinch-to-zoom. Poco prima della distribuzione sul mercato, la superficie del display venne modificata sostituendo il plexiglass originariamente previsto con un vetro antigraffio ad alta resistenza sviluppato con Corning, fissando un nuovo standard industriale. Tra le particolarità costruttive meno apprezzate figurava invece il jack audio da 3,5 mm incassato nella scocca, che rendeva l'uso di cuffie standard impossibile senza un apposito adattatore.
Al momento del lancio negli Stati Uniti, con abbonamento biennale legato in esclusiva all'operatore AT&T, vennero offerti i tagli da 4 GB e 8 GB. Il riscontro del pubblico evidenziò subito una netta preferenza per il modello con maggiore memoria, spingendo Apple a ritirare la versione da 4 GB dopo appena due mesi e a ridurre drasticamente il prezzo del modello da 8 GB. Per placare le proteste dei primi acquirenti (early adopters), Steve Jobs offrì un credito di 100 dollari da spendere negli Apple Store. Successivamente, all'inizio del 2008, venne aggiunta la variante da 16 GB per soddisfare le crescenti esigenze multimediali degli utenti.
L'esperienza di navigazione era gestita dal sistema operativo allora chiamato iPhone OS (successivamente rinominato iOS), basato su una versione ridotta di Mac OS X. Il sistema offriva un'interfaccia estremamente fluida e integrava per la prima volta un browser mobile, Safari, capace di renderizzare le pagine web reali anziché le versioni semplificate in formato WAP tipiche dei telefoni dell'epoca.
Nonostante la sua carica innovativa, il primo iPhone presentava evidenti lacune se confrontato con la scheda tecnica di altri telefoni top di gamma contemporanei: per iniziare non supportava la connettività 3G, affidandosi alla ben più lenta rete 2G EDGE, una scelta ampiamente criticata considerando che le reti di terza generazione erano già diffuse in Europa e Asia. Inoltre, al momento del lancio non esisteva l'App Store, introdotto solo l'anno successivo con iPhone OS 2, costringendo il dispositivo a fare affidamento esclusivamente su applicazioni web eseguibili da browser. Il software originale era inoltre privo di funzionalità basilari come il "copia e incolla", il supporto ai messaggi multimediali MMS, la possibilità di personalizzare lo sfondo della schermata home e la registrazione video tramite la fotocamera posteriore da 2 megapixel. Anche la connettività Bluetooth era fortemente limitata all'uso di auricolari mono per le chiamate, impedendo il trasferimento di file o la trasmissione audio stereo.
Nonostante le limitazioni iniziali, l'iPhone di prima generazione vendette oltre 6,1 milioni di unità fino alla sua dismissione nel giugno 2008. Il suo successo non risiedeva nelle pure specifiche tecniche, ma nell'aver ripensato da zero l'interfaccia utente e l'integrazione hardware-software, ponendo le basi storiche e concettuali per l'intera evoluzione degli smartphone moderni.
Particolarità
La celebre presentazione dell'iPhone fatta da Steve Jobs il 9 gennaio 2007 fu un gigantesco trucco di magia tecnologicamente calcolato: il prototipo era così instabile che il sistema rischiava di bloccarsi a ogni singolo comando. Per evitare un disastro in diretta mondiale, gli ingegneri crearono per Jobs una sequenza d'uso rigidissima chiamata "Golden Path" (il percorso dorato), un solo tocco fuori dalla sequenza stabilita avrebbe fatto crashare il telefono.


