Belair CH-400

Scheda del prodotto
Costruttore: Belair
Categoria: riproduttore Stereo 8
Luogo d'origine: Tokio, Giappone
Anno produzione: 1971
Catalogato nel: 2025
Descrizione
L’uso del nastro magnetico come supporto di memorizzazione audio fu introdotto nel 1932, con le cosiddette bobine aperte: erano utilizzate principalmente in ambito professionale, essendo costose e necessitando di ingombranti dispositivi di lettura/scrittura. Nei primi anni ’60 furono inventate le musicassette (Lou Ottens, 1962) e le cassette 8-track (Bill Lear, 1964): entrambe caratterizzate da nastro racchiuso in un contenitore universale, ebbero una iniziale buona diffusione, ma da metà anni ’70 le musicassette prevalsero perché erano migliori sotto molti aspetti. La cassetta Stereo 8, come veniva chiamata da noi, si diffuse in Italia a partire dal 1967. Sorretta da pilastri come l’azienda motoristica Ford e quella musicale RCA, si diffuse nel mondo principalmente come riproduttore da auto, grazie anche all’abilità di passare da una canzone all’altra grazie alle 8 tracce (4 in stereo) su cui venivano registrate parallelamente le canzoni. A differenza delle musicassette, nelle cartucce Stereo 8 il nastro da ¼ di pollice era ciclico (senza inizio e fine) e quindi la riproduzione era continua. Ma le musicassette, soprattutto in Italia, ebbero subito la meglio per tanti motivi: erano più piccole, leggere e capienti; erano registrabili, per creare proprie registrazioni e compilation musicali; la qualità, col passare degli anni, divenne nettamente migliore allo Stereo 8; infine, la Philips garantì l’utilizzo dell’invenzione esente da royalties. Quando poi, nel 1979, fu inventato il walkman (che permetteva d’ascoltare le musicassette in mobilità), il formato Stereo 8 perse qualsiasi attrattiva e fu definitivamente abbandonato nel 1983. La musicassetta ha resistito anche all’introduzione dei CD negli anni ‘90, sia per la sua ampissima diffusione sia per la semplicità di registrazione, non proprio immediata in CD e DVD; i dispositivi MP3 l’hanno resa obsoleta negli anni 2000. Il nostro Belair è un apparecchio con marchio accessorio della Toyo Radio, azienda giapponese nata a Tokio nel 1971, produttrice di apparecchi elettronici di largo consumo e valvole elettroniche. Teoricamente è un apparecchio Stereo 8 portatile, dato che può essere alimentato, oltre che dalla corrente di rete, anche con la batteria di un’automobile o con l’uso di ben 8 pile. Ma il suo peso ed il suo volume ne sconsigliano lunghi viaggi, sicuramente la sua collocazione ideale era in una casa. Della forma di una valigetta, una volta aperto permette di separare i due altoparlanti ad una certa distanza per enfatizzare l’effetto stereo.


